Il nome di un grande territorio e di magnifici ed elegantissimi spumanti è semplicemente quello di Franciacorta: in questa zona, compresa tra il Monte Orfano e il Lago d'Iseo, vengono prodotti spumanti di altissima qualità, secondo quello che è il Metodo Classico. La storia vitivinicola di questa zona è antichissima: inizia prima dell’anno Mille, quando il territorio del Lago d’Iseo era popolato da numerosi conventi monastici, che si occupavano di coltivare le vigne a uso prettamente ecclesiastico. Non dovendo pagare i dazi alle autorità locali, i loro territori presero il nome di “curtes francae”, ovvero corti affrancate dai tributi, da cui il nome “Franciacorta”.

Bollicine dal perlage fine e persistente e dagli aromi ampi ed eleganti, che hanno ottenuto una grande notorietà e un notevole prestigio in tutto il mondo, quello della Franciacorta è un terroir inconfondibile, soprattutto grazie ai pionieri di questi spumanti, come Berlucchi, Bellavista e Antica Fratta: provali in questa selezione e la tua estate non finirà mai!

Franciacorta DOCG Brut Corte alle Stelle

0,75 L
Antipasti, pesce, risotti, verdura
19,90 €
13,50 €

Franciacorta Rosé DOCG Demi Sec La Montina

0,75 L
Dolci secchi e pasticceria, formaggi freschi
20,40 €
15,90 €

Franciacorta DOCG Pas Dosé Mosnel

0,75 L
Aperitivi, pesce, crostacei, frutti di mare, primi piatti
25 €
21 €
Da scontare
10%

Franciacorta DOCG Brut La Montina

0,75 L
Aperitivi, primi piatti, pesce, crostacei
19,20 €
14,90 €

Franciacorta DOCG Satèn La Montina

0,75 L
Primi piatti, pesce, carni bianche
22,20 €
19,90 €

Franciacorta DOCG Brut Barbalonga

0,75 L
Risotti, carni bianche, pesce, crostacei
25 €
16,50 €
Da scontare
10%

Franciacorta DOCG Brut Mosnel

0,75 L
Aperitivi, pesce, crostacei, frutti di mare, primi piatti
24 €
19,50 €
Da scontare
10%

Franciacorta DOCG Brut Pavò

0,75 L
Aperitivi, antipasti, pesce, verdura
24 €
15,90 €
Da scontare
10%

Franciacorta DOCG Satèn 2015 Contadi Castaldi

0,75 L
Aperitivi, crostacei, crudi di pesce, frutti di mare, pesce
28 €
20,90 €

Franciacorta DOCG Brut Rosé Mosnel

0,75 L
Aperitivi, pesce, primi piatti, verdura
26 €
21,90 €
Da scontare
10%

Franciacorta DOCG Brut Millesimato 2015 Barbalonga

0,75 L
Funghi, pesce, risotti, zuppe e minestre
35 €
24,90 €

Franciacorta DOCG Extra Brut La Montina

0,75 L
Aperitivi, pesce, frutti di mare, formaggi stagionati
19,20 €
15,90 €

Franciacorta DOCG Brut Contadi Castaldi

0,75 L
Primi piatti, affettati e salumi, pesce
19,90 €
13,90 €

Franciacorta DOCG Satèn Barbalonga

0,75 L
Aperitivi, antipasti, formaggi freschi
29,90 €
19,90 €

Franciacorta DOCG Brut Rosé Flamingo Monte Rossa

0,75 L
Aperitivi, primi piatti, pizza
30 €
24 €
Da scontare
15%

Franciacorta DOCG Brut Millé 2011 Tenuta Villa Crespia Franciacorta

0,75 L
Aperitivi, crostacei, pesce
25 €
19,90 €
Da scontare
15%

Franciacorta DOCG Satèn Sansevé Monte Rossa

0,75 L
Antipasti, pesce, crudi di pesce
28 €
22 €
Da scontare
10%

Franciacorta DOCG Dosaggio Zero Cisiolo Tenuta Villa Crespia Franciacorta

0,75 L
Zuppe e minestre, pesce, carni bianche alla brace
24 €
18,90 €
Da scontare
10%

Territorio

Situata nella parte centrale della Lombardia, fu delimitata nei suoi confini per la prima volta nel 1429, con la concessione dello statuto del doge di Venezia Francesco Foscari. Idealmente racchiusa a nord dal lago d'Iseo, a sud dal Monte Orfano, e sui lati dai fiumi Oglio e Mella, oggi si estende tra i 19 comuni della provincia di Brescia: Adro, Adro, Capriolo, Castegnato, Cazzago San Martino, Cellatica, Coccaglio, Cologne, Cortefranca, Erbusco, Gussago, Iseo, Monticelli Brusati, Ome, Paderno Franciacorta, Paratico, Passirano, Provaglio d’Iseo, Rodengo Saiano e Rovato.

La struttura geologica dei suoli della Franciacorta deriva da antichissimi ghiacciai, i quali ritraendosi delinearono la sua confomazione morfologica simile ad un anfiteatro. È un territorio di origine morenica particolarmente adatto alla coltivazione della vite e di grande diversità pedo-climatica. Uno studio di zonazione ha permesso di distinguere sei unità vocazionali che rendono la produzione di questo spumante un vero processo artistico, in cui sfumature in termini territoriali si traducono nei caratteri sensoriali di questi nettari e in questo senso vanno dosati con estrema maestria nell'assemblaggio di ciascuna cuvée.

Unità vocazionaliCaratteristiche
Morenico sottile suoli poco profondi e sottili, con substrato sabbioso-limoso, ghiaie e ciottoli - prevalenza di sentori speziati e vegetali, grande complessità
Depositi fini suoli profondi, dalla tessitura franco-limosa - prevalenza di sentori floreali, di grande persistenza
Fluvio-glaciale suoli mediamente o molto profondi, con substrato ghiaioso-sabbioso e tessitura franca - prevalenza di sentori di frutta secca
Colluvi distali suoli profondi, di tessitura franca, con presenza locale di substrato limoso e argilloso - prevalenza di sentori floreali, di media complessità
Colluvi gradonati suoli profondi o molto profondi, tessitura franco- argillosa - persistenza di note speziate, vegetali e di frutta secca, grande complessità
Morenico profondo suoli profondi o molto profondi, tessitura franco- sabbiosa, substrato localmente argilloso - prevalenza assoluta di sentori di frutta secca, ricchezza di note speziate e vegetali, grande persistenza e complessità

Storia

L'etimologia del nome è tuttora incerta. Tuttavia, l'ipotesi più accreditata la attribuisce alle franchigie di epoca medioevale curtes francae di cui godevano i monaci dell'ordine cluniacense, che li esentavano dal pagamento della tassa cosiddetta decima al vescovo di Brescia.

Sebbene la viticoltura sia presente in Franciacorta fin dalla Preistoria, si dovrà attendere la fine del '500 perché la produzione di vini rossi non molto degni di nota, lasci posto al graduale interesse per i vini spumanti. Il libro "Libellus de vino mordaci" di Gerolamo Conforti segnò un importante passo per la scoperta della rifermentazione in bottiglia, un'intuizione antecedente anche al metodo messo a punto dall'illustre Dom Pérignon che diede impulso alla diffusione di vini "briosi e spumeggianti". Il 1961 ricorda invece i primi esperimenti condotti da Guido Berlucchi di Borgognato, artefice del primo metodo classico italiano in terra di Franciacorta.

Con l'istituzione della DOC, nel 1967, e della DOCG, nel 1995, si ebbe una consapevolezza via via maggiore delle potenzialità di questa denominazione e una crescita costante dal punto di vista della qualità finché la Franciacorta non divenne un punto di riferimento per la spumantistica italiana.

Produzione

La produzione di bollicine Franciacorta è una vera e propria arte.

Tutto comincia dalla raccolta delle uve delle stesse varietà di quelle che compongono i celebri champagne, Chardonnay e Pinot Nero, con aggiunte fino al 50% di uve Pinot Bianco confuse fino agli anni '80 con quelle Chardonnay che hanno comunque dato luogo a produzioni di alto livello, e di Erbamat nella misura massima del 10%, un vitigno autoctono che in virtù delle sue caratteristiche ha dimostrato di poter far parte di una denominazione così prestigiosa per la spumantistica italiana.

La vendemmia viene effettuata rigorosamente a mano in cassette, tra la seconda decade di agosto e la prima decade di settembre. Dopo la pressatura soffice dei grappoli interi, il mosto fiore fermenta in acciaio o in barriques a dare i vini che costituiranno la cuvée da cui si otterrà lo spumante finale. Segue il "tiraggio", in cui si aggiunge zucchero e lieviti che danno avvio alla seconda rifermentazione in bottiglia, secondo Metodo Classico (o Champenoise). Comincia la formazione delle piccole bollicine che sono il tratto inconfondibile di ogni Franciacorta.

Le bottiglie precedentemente disposte in posizione orizzontale, in prossimità della data di conclusione dell'affinamento subiscono un'operazione di rotazione e scuotitura, o remùage, con graduale posizionamento delle bottiglie in verticale. I lieviti depositati sul tappo per gravità vengono allontanati in seguito alla sboccatura, o dégorgement, quindi si ha il rabbocco con sciroppo di dosaggio, o liqueur d'expedition, che a seconda della quantità di zucchero contenuto determinerà al diverso grado di dolcezza dello spumante rappresentato con i termini convenzionali:

  • Pas Dosé o Dosaggio Zero: < 3 grammi/litro
  • Extra Brut: ≤ 6 g/l
  • Brut: < 12 g/l
  • Extra Dry: 12-17 g/l
  • Dry o Sec: 17-32 g/l
  • Demi-Sec: 33-50 g/l

Il Franciacorta inoltre esiste anche nelle versioni Rosé, ottenuto con sole uve Pinot Nero, il cui mosto fermenta sulle bucce fino al raggiungimento della tonalità di colore rosa desiderata; Satèn (ex Crémant), ottenuto da sole uve bianche in cui lo sciroppo di tiraggio è meno ricco in zucchero e ciò determina una minore sovrappressione in bottiglia, con acquisizione di una peculiare setosità e cremosità al palato; Millesimato, ottenuto da vini della medesima annata.

Uno spumante Franciacorta DOCG prevede un periodo minimo di affinamento sui lieviti che varia da 18 a 60 mesi in base alla tipologia. Dopo 60 mesi di maturazione si ottiene un Franciacorta dalle note più complesse ed evolute, a cui spetta di diritto la menzione Riserva.

TipologiaDosaggi consentitiAffinamento minimo sui lieviti
Franciacorta Non dosato, Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry, Demi-Sec 18 mesi
Franciacorta Rosé Non dosato, Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry, Demi-Sec 24 mesi
Franciacorta Satèn Brut 24 mesi
Franciacorta Millesimato Non dosato, Extra Brut, Brut, Extra Dry 30 mesi
Franciacorta Riserva Non dosato, Extra Brut, Brut 60 mesi

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